Una libera traduzione da "La Liberté" del 07.03.1997
DAL TRIBUNALE
La polizia giudiziaria di Tafers ha assolto un consumatore elvetico di tè di canapa dal pagare una multa per aver infranto la legge federale sugli stupefacenti. Egli fu fermato con 200 grammi di tè di canapa nell’estate del 1996,quando usciva dal negozio Info-Canapa. Il giudice istruttore del canton Friborgo, Carlo Buletti, lo condannò a pagare una multa di Fr. 200.- per aver infranto la legge federale sugli stupefacenti.
UN ALIMENTO
In un comunicato di ieri il giudice Monika Bürge Leu spiega all’ufficio federaledegli stampati di aver assolto l’imputato dato che quest’ultimo insisteva di aver acquistato del tè di canapa svizzera quale alimento. L’uomo ha fatto ricorso dopo essere stato condannato al pagamento di una multa inappropriata. Inoltre spiega Monika Bürge Leu, non si può provare l’uso quale stupefacente per questo mancano le prove. L’avvocato Jean Pierre Egger socio del contadino proprietario del negozio a Lizistorf rimarca che questa assoluzione conferma che le attività del Info -Canapa sono assolutamente legali. "Il tutto dipende solo da come si utilizza questo tè", spiega Jean Pierre Egger.
Nota della redazione Info Canapa:
Il tribunale cantonale di Basilea ha assolto un contadino della canapa perché egli non aveva l’intenzione di vendere il tè di canapa come stupefacente, dato che anche il commerciante di armi non può essere condannato per un crimine commesso con l’arma da lui venduta. Vendere armi è molto grave, ma nessuno dice niente. Ma appena uno vende tè di canapa elvetico, negli occhi di tanti giudici, egli è un criminale. Questo ci fa pensare un po’...










